Dedicato alle alzatrici che ho allenato

Il set si mise subito male, le avversarie passavano facilmente, Mara non ne imbroccava una e il coach non aveva perso il vizio: l’alzatrice non andava toccata.  Le compagne non la risparmiavano, chi voleva l’alzata più veloce, chi un pallone più alto, chi più staccato da rete. La poveretta aveva le lacrime agli occhi, guardava … Leggi tutto Dedicato alle alzatrici che ho allenato

Singolo o squadra? Giocatore o allenatore?

Dopo i gol di Messi ci troviamo dinanzi al solito dilemma: squadra o talento del singolo? Ottimi spunti di Arrigo Sacchi sulla rosea di oggi. (Per gli atleti sono varie) " le componenti che permettono di elevare al massimo grado le loro capacità: l'ambiente, il club, il lavoro, il gioco, la motivazione, la generosità, la … Leggi tutto Singolo o squadra? Giocatore o allenatore?

Costantini, Tu sei il male

Avatar di renato verniniFilosofia in pratica

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È una trilogia ed è pubblicata dallo stesso editore che in Italia ha fatto conoscere Larsson. Fine delle analogie. Il commissario Ballistreri è un personaggio azzeccato e il soggetto non è male. Fine delle buone notizie. In mezzo c’è una storia che nasce in Libia (ma lo capiremo bene solo con il secondo libro) e si snoda tra vizi e virtù di un Italietta borghese piena di luoghi comuni, infarcita di detti e non detti che sono l’unico filo rosso di una trama molto articolata nella quale è facile smarrirsi. La prima regola per un autore di noir e di gialli sarebbe quella di non ingannare il lettore. Ma qui sono talmente tante le novità che apprendiamo alla fine di Tu sei il male che piuttosto di spiegarci quanto successo nelle tante pagine precedenti, lo rendono inutile. Peccato.

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