Bambino e padre chini sul telefono in città distopica

Dipendenze digitali: tra tecnologia e percezione

L'articolo analizza dal punto di vista delle pratiche filosofiche e pedagogiche gli aspetti delle dipendenze digitali. Tuttavia il problema delle nevrosi generate dall'uso intensivo dei device è solo la superficie di un problema più vasto legato alla rappresentazione artefatta e furba di algoritmi che creano dipendenza e ci inducono a modificare i nostri comportamenti, la nostra percezione della realtà, il nostro modo di essere. Sono possibili risposte pedagogiche ed è di una minima utilità anche il controllo dell'uso che i minori fanno dei loro smartphone. Tuttavia la risposta deve essere collettiva, politica e sociale, condivisa da una Governance internazionale capace di porre un controllo severo sulle nuove tecnologie, proprio a salvaguardarne la loro straordinaria utilità civile.

Coaching Filosofico per Atleti: Scopri il Progetto Equilibrium

The Equilibrium Project: Mind and Body in Harmony Unlock your full athletic potential with our unique approach, blending philosophy and coaching. Through critical reflection, mindfulness, and personalized training, we help athletes integrate mind and body for peak performance. Join us to develop resilience, focus, and meaningful goals, supported by insights from philosophy and tailored coaching. Contact us today to take your first step!

Il diavoletto che è dentro di me

This article explores the dialectic between original aspirations and the mask that circumstances and social conditioning lead us to wear. Drawing on ideas from Hillman and Jung, it outlines a path to finding balance between the persona and the shadow, through practices of philosophical coaching and activities in sports and theater.

Interpretazione dei sogni

Tutti abbiamo dei sogni, ma sognare non basta. Per coronare un nostro grande desiderio dobbiamo definirlo e trasformarlo in un obiettivo

Antifonte e l’avvocato

Una simpatica vicenda è il pretesto per parlare del filosofo Antifonte, che si dichiarava in grado di curare i mali dell'anima con la filosofia, e il secondo principio del dialogo interiore. Ma forse la stessa narrazione di un fatto immaginario non è un dialogo interiore? A nice story serves as a pretext to talk about the philosopher Antiphon, who claimed to be able to heal the ailments of the soul through philosophy, and the second principle of self talking. But perhaps the very narration of an imaginary event is not itself self talking?