La previsione formulata a fine 2024 si è concretizzata: il 2025 ha assunto tratti chiaramente distopici. Regressione democratica e repressione, degrado ambientale e rinuncia politica, disuguaglianze strutturali, poteri economici e dispositivi di controllo, promessa di ordine e sicurezza come leva del consenso: l’articolo ne illustra brevemente le ragioni e propone S.T.O.R.I.A., una griglia di pratica filosofica, un contributo alla riflessione attiva su questo momento che ricerca, attraverso gli strumenti filosofici, parole più chiare, prove ricostruite, interessi visibili, alternative praticabili, comunità di giudizio e azione misurata.
