Un allenatore e 200 secondi di silenzio. Difficile da mettere nella stessa frase.

🪐Approccio ecologico? Lo faccio da sempre! Oggi parliamo del feedback e vediamo se davvero tutti lo fanno da sempre. 🌵 Massimo tre feedback ad allenamento per ciascuna atleta (fanno 36 indicazioni in due ore, una ogni duecento secondi…); 🦉 Il top è chiedere: perché la palla che hai attaccato è andata in alto invece che a terra? Perché la tua battuta è andata rete? Da lì sviluppare il confronto rimandando la soluzione all’atleta; 🪵 Rafforzare invece che segare. “Brava!” è meglio che “Non fare… “. Correggere con ironia, purché si stabilisca un circuito stimolante. “Perché sbaglio in ricezione?” “Perché sei una pippa!”. Va bene (meglio di un urlaccio) se significa: vediamo di risolvere e crescere insieme! 🕸 Creare una rete: tutto è connesso (i 36 feedback individuali devono essere ascoltati da tutte, insopportabili gli allenatori che sussurrano ad una sola atleta cosa fare) ; 🙊 Meglio tacere che parlare troppo. @follower #Ilbuiooltrelapallavolo #PABeditore #Amazon #Feltrinelli

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