Le Olimpiadi non sono giuste o sbagliate. Decodificarle con la logica dei numeri è un portato della nostra società .
Categoria: storie
Il senso di Lorenzo per il ping pong
Don Lorenzo Milani è una figura abusata e poco conosciuta fuori dalla retorica comune. La sua azione educativa scomoda anche nei confronti di temi come quello dello sport convenzionale offre ancora oggi interessanti spunti di riflessione.
I demoni dello sportivo
La vittoria dell'Italia ai mondiali di pallavolo ci offre lo spunto per una riflessione sulla... sconfitta.
MRS Again
Il mondo non immagina più il suo futuro e guarda ad una piazzola di sosta della storia come ad un luogo migliore del presente. Tornare di nuovo a come eravamo prima è più confortante che immaginare un futuro. Bauman con il concetto di retropia ha colto nel segno. Intanto una misteriosa Signora Again si presenta nello studio di un Consulente filosofico e parla della mancanza di desiderio verso le infinite possibilità che ci offre il presente. Il sole illumina il Libro rosso di Jung ...
Don Milani e il rifiuto dell’esame orale
"Un ragazzo che esprime opinioni su cose più grandi di lui è un imbecille. Non deve avere soddisfazione. A scuola si va per ascoltare cosa dice il maestro." Questa frase di Don Milani farebbe sobbalzare chi lo cita come precursore del '68 antiautoritario. Ma è proprio così che scrivevano i ragazzi di Barbiana in *Lettera ad una professoressa*. Il caso dei maturandi che hanno rifiutato l'orale avendo già la promozione in tasca offre lo spunto per riscoprire il vero pensiero del prete di Barbiana: la scuola deve essere rigorosa per essere giusta, la contestazione ha senso solo se si paga un prezzo, e imparare è un lusso che richiede sacrificio. Tra le dodici ore al giorno di studio a Barbiana e i gesti simbolici a costo zero di oggi, c'è un abisso che Don Milani avrebbe chiamato con il suo nome: "fichetteria". Una riflessione scomoda su scuola, rigore e vera ribellione.
