La speranza di diventare più forte ad ogni allenamento

Summary: The author recounts a challenging year in volleyball, changing teams amid stress and communication errors. Coaching a diverse U14 team with limited training time, they embraced an ecological approach, prioritizing game situations over prescribed exercises. Despite parental skepticism, the team achieved success, fostering individual growth and a renewed passion for improvement.

Mazzanti e la sconfitta nell’antica Grecia. Milone.

Vincere o perdere non sono sullo stesso piano. La vittoria passa con l'ultimo calice di champagne della festa. La sconfitta resta. Allo scoperta dell'archetipo del perdente, colpevole di hybris.

Da Socrate a Socrates, prospettive della consulenza filosofica nello sport

La consulenza filosofica offre una nuova prospettiva alle discipline di aiuto alla pratica sportiva. Tra i vari campi in cui questa attivitĆ  di counseling ĆØ stata applicata, quello sportivo appare in ritardo. Eppure le potenzialitĆ  sono enormi. Questo articolo ne delinea i contorni e le prospettive anche in relazione a strumenti solo apparentemente affini come il coaching e la psicologia sportiva.

ChatGPT: la filosofia dietro un modello di linguaggio avanzato, la creativitĆ  e l’intelligenza artificiale

ChatGPT ĆØ un modello di linguaggio avanzato in grado di generare testi in maniera autonoma sulla base di semplici richieste del cliente. La sua evoluzione impone delle riflessioni importanti sull'Intelligenza Artificiale e sul suo rapporto con le attivitĆ  umane.

Siamo tutti qatarini

Mentre si celebrava il rito del mondiale qatariota e la nazionale marocchina si guadagnava il rispetto del mondo, portando per la prima volta una squadra africana in semifinale, si svelava il sacrilegio del Parlamento europeo: proprio marocchini e qatarioti avevano corrotto integerrimi parlamentari e funzionari al fine di indurli a parlare bene dei loro paesi. E allora facciamolo gratis, almeno su un blog insignificante, parliamone bene, un po'. Dimostriamo che hanno buttato i soldi, perché a leggere le ipocrisie con cui giornali e televisioni hanno condito i commenti sui mondiali di calcio non si può non provare un briciolo di simpatia per questi arabi.